Alcune osservazioni riguardanti le aree sismotettoniche

June 18, 2012  
Filed under Sismologia e Pericolosità

L’evento del 20 maggio si è verificato lungo una struttura sismognetica coperta dai sedimenti della Pianura Padana. Il meccanismo focale è chiaramente di tipo inverso, come mostrato in Figura 1. Informazioni dettagliate relative al calcolo del meccanismo focale, possono essere trovate sul sito dell’INGV (http://cnt.rm.ingv.it/data_id//7223045800/map_dmt_review.pdf).

Figura 1. Confronto dei meccanismi focali riportati da altre istituzioni (http://www.emsc-csem.org/Images/EVID/27/270/270116/270116.MT.jpg).

La Figura 2 mostra lo sciame di aftershocks dovuto ai due eventi del 20 e del 29 maggio 2012. E’ chiaramente visibile una migrazione della sismicità verso est.

La relativa posizione dei due terremoti e la distribuzione degli stress di Coulomb, suggeriscono che il terremoto di Ml 6.1 abbia innescato l’evento di Ml 5.8 del 29 maggio (http://www.emsc-csem.org/Files/event/267440/Coulomb.pdf).

Figura 2. Sequenza di aftershock e meccanismi focali per gli eventi del 20 e 29 maggio (CSEM, 2012; http://www.emsc-csem.org/Files/event/267440/M6.1-North-Italy-Seismicity.jpg).

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